Segnali di disgelo tra Yushcenko e la Timoshenko

Riprende il dialogo tra i due ex alleati della «rivoluzione arancione». Ieri, il presidente ucraino Viktor Yushcenko ha risposto positivamente all’apertura della ex premier Yulia Timoshenko, da lui silurata soltanto due settimane fa insieme a tutto l’esecutivo. Yushcenko ha dichiarato di aver telefonato alla Timoshenko per proporle di «sotterrare l’ascia di guerra» dopo le accese polemiche e le reciproche accuse di malaffare degli ultimi giorni, invitandola a partecipare a un prossimo governo di vasta unità nazionale. Yushcenko non ha tuttavia detto di voler restituire alla Timoshenko la poltrona di primo ministro, come quest’ultima ha invece chiesto ieri mattina. Dopo il licenziamento della Timoshenko, Yushcenko aveva indicato come nuovo premier il moderato Iuri Yekhanurov. Questi non ha però ottenuto la fiducia del Parlamento, mancando, in una votazione avvenuta due giorni fa, la maggioranza assoluta dei seggi necessaria per governare di appena tre voti.