«Segnali di ottimismo per l’economia»

«Sull’Irap il governo ha imboccata la strada giusta per tagliare una tassa sbagliata e penalizzante»

da Roma

Nonostante tutto, Luca Cordero di Montezemolo vede «alcuni segnali di ottimismo». Parlando all’assemblea annunale di Federchimica a Milano, il presidente di Confindustria dice che l’operazione Unicredit-Hvb, il rafforzamento del dollaro sull’euro e l’accordo con la Cina sul tessile, rappresentano «tre segnali di ottimismo per l’Italia». Un quarto è il taglio dell’Irap. E per questo, Montezemolo dà atto al governo «di parlare finalmente di imprese, famiglie, industria».
Proprio alla vigilia del vertice di maggioranza di oggi e del Consiglio dei ministri straordinario di domani, che dovrebbe approvare un decreto con cui tagliare l’Irap per 4 miliardi di euro, Montezemolo ammette i passi avanti compiuti dall’esecutivo. «Lo ringrazio perché, pur in presenza di una situazione difficile sui conti pubblici, sull’Irap il governo ha finalmente imboccato la strada per tagliare una tassa sbagliata, ingiusta e penalizzante». A questo punto, prosegue Montezemolo, «la decisione sull’Irap, così come altre che facilitano le fusioni e le concentrazioni e che riducano l’attuale cuneo fiscale, devono essere i veri temi dell’attuale confronto con il governo. Mi auguro - aggiunge - decisioni concrete in tempi brevissimi» e si augura che in futuro vengano prese decisioni diverse da quelle del passato. Il riferimento è al taglio dell’Irpef: «Avrei preferito non vederlo perché le mance non interessano al mondo dell’imprenditoria». È arrivato il momento, delle scelte «rigorose e forti. Mi auguro, ad esempio, un’ora di tregua di campagna elettorale per arrivare a un progetto bipartisan sulla semplificazione delle norme riguardanti le imprese». Bene anche l’operazione Unicredit-Hvb. «È una bella notizia per l’Italia - conclude - perché abbiamo bisogno di banche nazionali che diventino sempre più grosse all’estero».