Segnali di pace tra le coop dei tassisti e Calamante

Un sì con riserva al satellitare L’assessore: «Collaboriamo»

Un incontro, quello tra le cooperative che raggruppano circa 2.500 tassisti e il Comune, dal quale è uscita un’apertura al sistema di controllo satellitare della flotta di auto bianche a patto che venga tutelata la privacy e che lo strumento scelto assicuri una maggiore sicurezza degli autisti. Ieri l’assessore alle Politiche della mobilità, Mauro Calamante, ha ricevuto una delegazione formata dai presidenti di 15 cooperative che volevano esprimere la propria posizione rispetto all’accordo per il potenziamento del servizio siglato con i sindacati e con le centrali Radiotaxi.
Oltre allo studio di fattibilità sul sistema di controllo satellitare, che verrà presentato oggi alla Commissione consultiva, le cooperative hanno affrontato le tematiche relative all’abusivismo e ai turni integrativi sui quali i presidenti hanno chiesto di valutare nuove ipotesi che facilitano l’assunzione dei collaboratori. «Un incontro importante - commenta Calamante - caratterizzato da un forte spirito di collaborazione e che ci consente di approfondire l’analisi sull’accordo stretto con la categoria per far funzionare meglio il servizio. La disponibilità espressa dalle cooperative sul sistema di controllo satellitare è un fatto importante che dimostra come il Comune stia procedendo con serietà nella definizione degli obiettivi. Rispetto della privacy, sicurezza del lavoratore e certezza del servizio offerto ai cittadini sono i tre criteri che ci sentiamo di dover garantire attraverso il sistema satellitare che, come ricordato dalle stesse cooperative, è comunque già presente su migliaia di taxi romani senza però un vero coordinamento a vantaggio dell’utenza. L’altro aspetto importante della riunione è stata la richiesta di rendere più efficaci i turni integrativi anche grazie all’assunzione di collaboratori, cosa che oltre a recepire in pieno la legge Bersani, consentirebbe di creare nuovi posti di lavoro. Per questo ho chiesto alle cooperative di presentarmi un progetto e sono convinto che il loro spirito di collaborazione ci permetterà di fare altri passi avanti verso un servizio migliore».