«Segni di vita» Omaggio a Herzog

Da oggi, allo Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto 2,
tel. 02/77406300) prende il via una bella rassegna, Segni di vita. Werner Herzog, che fino al 30 marzo presenta, attraverso documentari e pellicole, i suoi primi 25 anni di attività (dal ’62 all’87), retrospettiva che nasce dalla collaborazione tra la Cineteca italiana ed il Museo del Cinema di Torino. Un’occasione propizia per gustarsi alcuni dei suoi titoli più conosciuti come Aguirre furore di Dio (stasera, alle 21), Nosferatu, Il principe della notte (il 22/3) e quel Fitzcarraldo (il 15/3) che esemplifica il suo credo fatto di protagonisti fuori dagli schemi imposti dalla società. Il cinefilo, però, avrà anche occasione di (ri)vedere Segni di vita, sua opera d’esordio che gli valse l’Orso d’Argento o il trittico frutto del suo lungo viaggio in Africa del 1968.
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