Segregata in bagno per 30 anni

È stata segregata a chiave nel bagno di servizio di casa per 30 anni dalla madre, che si vergognava di lei perché handicappata; costretta a mangiare gli avanzi in ciotole e a dormire su una brandina da campeggio, in un appartamento di un condominio di Pescara. Veniva lavata ogni tanto con un tubo sul balcone e usciva una volta al mese, per ritirare la pensione di invalidità. Un incubo, a Pescara, finito con l'intervento della polizia che, su denuncia dei parenti, ha disposto l'allontanamento della donna dalla madre.