Segregata e stuprata dal padre In sei anni ha avuto due figli

Oggi ha 21 anni, prigioniera da quando ne aveva quindici

Tornano subito alla mente gli orrori della vicenda austriaca di Amstetten. Questa volta siamo in Polonia: una figlia, oggi 21enne, è stata violentata ripetutamente e tenuta segregata dal padre per sei lunghi anni e dal rapporto incestuoso sono nati due bambini. L’uomo, 45 anni, si trova in custodia cautelare, dopo che la figlia, assieme alla madre, ha denunciato gli abusi subiti. Ai microfoni dell’emittente privata polacca «TvN24», il portavoce della polizia Mariusz Sokolowski ha raccontato che l’uomo, il cui nome non è stato diffuso, è stato arrestato dopo che la moglie e la figlia lo hanno denunciato agli agenti di Siemiatycze, nel nord-est della Polonia. Secondo quanto dichiarato, la ragazza era rinchiusa in una stanza con porte senza maniglie, ma ogni tanto le era permesso uscire, come nel caso dei due parti. Il primo figlio incestuoso è nato il 1° febbraio 2005 all’ospedale di Wroclaw, nel sud-ovest del Paese, il secondo nel gennaio 2007 in una clinica di Siemiatycze, dopo che la famiglia si era trasferita nella zona. Ma poi il padre, che accompagnava la figlia all’ospedale, la obbligava anche a dare i bambini in adozione. La polizia condurrà pertanto dei test di paternità sui bimbi per capire se siano nati dal rapporto incestuoso ed eventualmente procedere all’accusa formale. L’uomo rimarrà in custodia cautelare per i prossimi tre mesi durante le indagini. Le accuse ricordano la tragica storia di Amstetten, in cui l’austriaco ultrasettantenne Josef Fritzl ha ammesso di aver segregato la figlia Elisabeth per 24 anni in uno scantinato, stuprandola e obbligandola a dare alla luce sette bambini.