Il segretario che lavora 8 ore alla settimana

Quando Domenico Spadaro parla della «crescita di una burocrazia di vertice», non si limita ai grandi comuni. Nella sua relazione, il procuratore sottolinea come il fenomeno investa anche le amministrazioni più piccole. Perché se la legge prevede che alla figura del segretario comunale possa essere affiancata quella - non interna - del direttore generale, è possibile anche che le funzioni di quest’ultimo vengano conferite al segretario dal sindaco, indipendentemente dalla dimensione dell’Ente. Così, «nella massima parte dei mille e 109 Comuni lombardi di piccolissima dimensione» accade che la carica di Segretario e quella di direttore generale si sovrappongano, con una doppia remunerazione «lesiva del principio di corretta gestione del denaro pubblico». Anche quando, evidentemente, non esiste l’esigenza di così tante figure dirigenziali. Tra i casi limite segnalati, quelli di Comuni «con 280 abitanti e una burocrazia di dipendenti», o di amministrazioni «ove il Segretario vi presta servizio per un giorno alla settimana, ovvero per otto ore» ogni cinque giorni.