«Dal segretario Ds menzogne su di me Voglio querelarlo»

Marco Ferrando contro Piero Fassino. L’esponente della minoranza trotzkista di Rifondazione scrive al segretario Ds: «Non ho potuto seguire il dibattito tra lei e il ministro Pisanu, svoltosi alla trasmissione Matrix del 17 marzo. Nei giorni successivi mi sono giunte diverse segnalazioni riguardo il fatto che lei, riferendosi alla mia persona, ha affermato che sarei stato cassato dalle liste di Rifondazione comunista per aver sostenuto la parola d’ordine “dieci, cento, mille Nassirya”. La sua affermazione è falsa». Ferrando spiega: «In tutti i miei interventi sulla carta stampata come sulle varie reti televisive o radiofoniche, così come in ogni altro dibattito, ho sempre preso con chiarezza le distanze da tale slogan, che non appartiene nè a me nè alla mia corrente politica». Ferrando denuncia «la lesione della mia immagine politica e umana, nonché di quella della mia corrente politica». Chiede a Fassino una rettifica entro 15 giorni, «in caso contrario mi riservo piena libertà di adire le vie legali».