Il segreto C’è il petrolio sotto i campi di grano

La ricchezza del North Dakota non ha solo una spiegazione finanziaria. Molti proprietari terrieri e contadini dello Stato si sono arricchiti grazie alla scoperta nel 1951 di ampi giacimenti di petrolio. Da sessant’anni questa fonte di benessere non è mai venuta meno. Così ancora oggi in molte aziende agricole, anche di grandi dimensioni, si continua a lavorare più per amore della tradizione che per necessità: le royalties pagate dalle compagnie petrolifere, infatti, sarebbero più che sufficienti per ben vivere.
Mentre nel resto degli Stati Uniti la produzione di petrolio è in progressivo calo a causa dello sfruttamento dei giacimenti, costringendo il Paese a importare dall’estero quantitativi crescenti, nel North Dakota la tendenza è opposta: l’anno scorso è stato superato il record di 52.6 milioni di barili prodotti, che risaliva al 1984. E nelle vaste praterie della parte occidentale dello Stato i pozzi continuano a moltiplicarsi.