Il segreto dell'iPhone: un unico terminale per tutte le applicazioni

Si chiama Greg Joswiak il responsabile marketing dell'universo iPod e iPhone del mondo. Di passaggio per l'Italia ha snocciolato i numeri di un successo guardato con invidia da tutti i massimi produttori di cellulari, Nokia inclusa.
Basta pensare che tra il lancio e il primo milione di iPhone 3G, ossia compatibile con le reti Umts venduti sono passati solo 15 giorni. Come dire: il prodotto va ruba. L'iPhone è una specie di Nutella tra i cosidetti smartphone, i cellulari multimediali quelli capaci di scaricare applicazioni, navigare, mandare e-mail e tenersi in contatto tramite gli ormai popolarissimi siti di social network Facebook e Twitter. Chi lo usa, tra cui l'amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè, non ne può più fare a meno. «Il nostro vantaggio - ha spiegato Joswiak- è quello di avere un unico terminale su cui chi fa software può sviluppare applicazioni. In tutto abbiamo venduto 30 milioni di iPhone ma anche 20 milioni di iPod Touch che, tramite il wi-fi, si può connettere a Internet e scaricare applicazioni come i videogiochi. Gli altri produttori invece hanno costruito i loro negozi online usando più modelli di telefoni cellulari. E questo a uno sviluppatore complica il lavoro perchè non si riesce a fare le cose al meglio. Invece con noi con una applicazione si raggiungono 50 milioni di utenti».
Del resto i numeri sono importanti. Nel negozio online di Apple l'iTunes Store si trovano ormai circa 100 mila applicazioni. Si va dai viaggi, alla biglietteria aerea, ai servizi di localizzazione, ai «negozi» virtuali dei più importanti stilisti come Gucci ad esempio per finire ai videogiochi.
«Non abbiamo nulla da invidiare alla consolle Psp della Sony - ha aggiunto Joswiak- vendiamo i giochi a circa 5,49 euro e presto avremo titoli molto interessanti come Skies of Glory, Stars Wars e Harry Potter». Quanto al fenomeno iPod anche in questo caso i numeri sono importanti: 200 milioni di lettori musicali venduti (nei vari formati) e una library con 10 milioni di canzoni.