Il «segreto» genovese di Cristicchi

Lui è romano de Roma, ma a Sanremo porta tanto della «sua» Genova. Simone Cristicchi canta la sua esperienza fatta nei centri di salute mentale durante il servizio civile e ha scelto Cogoleto e Quarto come set per le foto del suo cd, ma anche del suo libro, di un documentario che uscirà il 2 marzo allegato al nuovo album e naturalmente del video del singolo «Ti regalerò una rosa» con cui partecipa al Festival. Non solo. Ha scelto di farsi riprendere da un obiettivo tutto genovese. Quello dei fotografi di Tom Studio, che lo stanno seguendo nella sua avventura sanremese e che hanno realizzato tutti gli scatti della copertina del disco, delle foto di scena, del backstage del documentario e del libro «Centro di igiene mentale» edito da Mondadori.
Un incontro casuale, quello con Luciana Morbelli, che è stato però come un colpo di fulmine, un flash accecante. «Avevo fatto un servizio fotografico per Cristina Piedimonte, una ragazza di Sori - svela il retroscena la socia dello studio di Borgo Incrociati, che gestisce con Mauro Zanni -. Era entusiasta di quelle foto. E siccome lei era anche la coordinatrice di questo progetto di Cristicchi, mi ha proposto un incontro con il cantante, che allora non aveva un fotografo fisso. Sono andata a Firenze per fare una prova e da lì è iniziata questa collaborazione. Direi che è stata anche una coincidenza fortunata». E così oggi Luciana Morbelli sarà protagonista dell’incontro nel quale Cristicchi presenterà a Sanremo tutto il suo staff.
Non è stato un lavoro agevole, quello svolto all’interno dei diversi centri di igiene mentale ed ex manicomi scelti dal cantautore come sfondo delle sue foto e dei suoi video. A Quarto e a Cogoleto, ma anche in giro per l’Italia, dove la professionista di Tom Studio lo ha seguito per mesi. «Alcune strutture sono in condizioni di abbandono spaventose - rivela la fotografa -. E non sempre è stato semplice lavorare in questo degrado, portare gli strumenti, trovare le luci giuste».
Ma per Tom Studio il contatto con i personaggi dello spettacolo non è stata una novità. Sulle vetrine di via Canevari campeggiano spesso i ritratti voluti per il loro book personale da Serena Garitta, vincitrice del «Grande Fratello 4», o da Francesca Morana e Fabio Avena, protagonisti di «Uomini e Donne», oltre che da diversi ballerini e cantanti di trasmissioni come «Buona domenica» e «Amici» di Maria De Filippi. Un tam tam che ha portato da Tom Studio anche due bellissime che hanno tentato la scalata al titolo di Miss Italia 2006, Lara Stuttgard e Irene Madini, per le quali i fotografi genovesi hanno realizzato anche un servizio sulla passerella di Salsomaggiore.
Tv e canzoni, ma non solo. Perché è nato da Tom Studio anche il nuovo calendario ufficiale del Genoa, quello con i giocatori e lo staff tecnico ritratti in pose (e divise) tutt’altro che «professionali», tra farinate da sfornare, taxi da guidare nel traffico, reti da pescatore riempite di palloni e un Grifone di pelouche da salvare grazie a difensori in versione pompieri.
Fotografi per Vip? Anche. Ma non solo. Il sito www.tomstudio.it contiene oltre 4.000 foto di ragazzi genovesi che hanno scelto di farsi fare un servizio fotografico e, autorizzandone la pubblicazione, hanno deciso di farsi conoscere sul web. Da Borgo Incrociati in giro per il mondo. Proprio come fa l’altro socio dello studio, Mauro Zanni. Lui è da poco rientrato dalle Maldive, dove un cliente se l’era portato per dieci giorni, perché per il suo matrimonio aveva scelto l’obiettivo di Tom Studio. Ma Zanni ripartirà presto per Londra, dove da due anni lavora a book fotografici per clienti d’Oltremanica. Soddisfazioni professionali e motivi d’orgoglio per quella Genova che spesso non si vede, ma è protagonista dei successi dei grandi personaggi.