Segui l’indice anulare e troverai le patate

NELL’ORTO. Fabio Ravezzani (Lunedì di rigore, Antenna 3): «Adesso vi mostriamo tutte le patate».
LA SAI L’ULTIMA?/1 Fabio Ravezzani: «Penso che nelle redazioni dei giornali ci stiano seguendo».
LA SAI L’ULTIMA/2. Mauro Suma: «Non ho la pretesa di essere attendibile, ma so per certo che Materazzi ha tirato il rigore perché ieri era la festa della mamma».
RICK QUATTRODITA.«Auro Bulbarelli (quarta tappa, Pizzo Calabro-Catanzaro, del Giro, martedì Raitre): «Riccardo Riccò si è lesionato l’indice anulare della mano sinistra».
UN, DUE, TRE.Auro Bulbarelli: «Generalmente dopo un infortunio i giorni più brutti sono il secondo e il terzo, a parte il giorno dopo la caduta».
FULMINANTE. Andrea Fusco a Enrico Gasparotto (Il processo alla tappa, giovedì Raitre): «A chi è adatto soprattutto questo Giro, a chi ha una forte squadra o a chi ha una forte personalità? Spesso chi ha una forte squadra di solito ha anche una forte personalità, ma non sempre».
SESSOMATTO. Gianni Clerici (Venus Williams-Jankovic, Internazionali d’Italia, venerdì Sky Sport): «Attento a non confonderti in queste disquisizioni tra uomo e donna». Rino Tommasi: «No, ho ben presente la differenza». Gianni Clerici: «Mah».
INTENDITORE. Franco Lauro (Anteprima 90° minuto serie B, sabato Raitre): «Oggi Longhi non ha voce». Eugenio Fascetti: «Meglio».
BOH. Guido Meda (Gran Premio di Francia, MotoGp, domenica Italia 1): «Rossi sta mettendo giù dei cronologici ignorantissimi».
LINGUISTA. Auro Bulbarelli: (9ª tappa del Giro, Civitavechia-San Vincenzo, domenica Raitre): «Una volta Biagioni disse: “Le querce non fanno i limoni” e tutti capirono che era toscano».
LORD BRUMMELL. Andrea Bosio a Marcello Chirico (intervallo delle partite, domenica Telelombardia): «Chirico, va a dar via il cü».
CALCOLATORE. Marco Foroni (intervallo di Parma-Inter, domenica Sky Sport) «All’Inter basta un gol per portarsi in vantaggio».
DOV’È LA PORTA? Bruno Longhi (Controcampo ultimo minuto, domenica Italia 1): «Il tiro di Reginaldo finisce lontano dallo spazio delimitato dai tre legni».