Sei anni dopo De Bortoli verso il «Corriere»

Di nomine annunciate nella storia del Corriere della sera ce ne sono davvero poche. Ma stavolta il nome del nuovo direttore del quotidiano sembrerebbe ormai deciso. Salvo novità dell’ultimo minuto, oggi dovrebbe essere il giorno del ritorno di Ferruccio De Bortoli a via Solferino.
Il nome del 55enne giornalista milanese è entrato da subito nella rosa ristretta dei candidati, ridottasi poi a un derby tra lui e l’ipotesi di lasciare in sella l’attuale direttore Paolo Mieli. La scorsa settimana una rete di fitti contatti tra i grandi soci della compagine azionaria dell’editore Rcs avrebbe portato a una convergenza sul suo nome. Oggi il tema sarà al centro del vertice del patto di sindacato di Rcs, che dovrebbe aprirsi proprio vagliando la soluzione del ritorno a via Solferino dell’attuale direttore del Sole 24 Ore. I due banchieri che siedono nel patto, cioè il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo Giovanni Bazoli (che nel patto rappresenta Mittel mentre la banca è rappresentata dall’ad Passera) e il presidente di Mediobanca, Cesare Geronzi, si sono già incontrati. In particolare, Geronzi è rimasto a Milano un giorno in più del previsto per portare a termine i colloqui necessari e sbrogliare con abilità e destrezza l’intricata matassa. E la soluzione sarebbe ormai condivisa.
Salvo sorprese dell’ultima ora, dunque, De Bortoli tornerà alla direzione del Corsera dopo sei anni passati alla direzione del quotidiano di Confindustria e dopo aver declinato, il 9 marzo scorso, l’offerta di assumere la presidenza della Rai. De Bortoli ha firmato il quotidiano di via Solferino per sei anni, dal 1997 al 2003, lasciando la direzione ma rimanendo in azienda dove ha assunto l’incarico di amministratore delegato della Rcs Libri. È poi passato alla direzione del Sole 24 Ore, che firma dall’8 gennaio 2005. De Bortoli rientra al Corriere e il suo è anche un ritorno alle origini visto che il gruppo Rcs ha caratterizzato la sua formazione giornalistica che, dopo il praticantato svolto nel 1973 al Corriere dei ragazzi, lo ha visto impegnato sia al Corriere della sera che all’Europeo. Insomma, una scelta aziendale, in linea con la tradizione e la storia del quotidiano di via Solferino.
Con l’uscita di De Bortoli dal quotidiano confindustriale resta da vedere chi sarà il suo successore alla direzione: il presidente degli industriali Emma Marcegaglia rivendica la sua autonomia decisionale ed è impegnata in queste ore in telefonate e fitti colloqui su una rosa di candidati che sarebbe già definita.