Per sei artigiani su dieci il futuro non è nero

Ma il 68% delle società teme il calo di ordinazioni e il 57% lamenta la
stretta delle banche sul credito L’associazione lombarda: "Gli
imprenditori resistono, la politica però prenda in mano la situazione"

È partita una nuova sfida per le 11 centraliniste precarie licenziate a settembre 2008 dall’Ospedale di Legnano. Dopo la «strip conference» in cui si erano spogliate per protesta, i numerosi presidi, lo «sciopero del futuro», le lavoratrici hanno dato vita al «Telefono Precario», il primo call center autogestito destinato ai lavoratori precari. Al call center, che ha base presso la sede milanese dalla RdB-CuB, ci si potrà rivolgere utilizzando il numero verde gratis 800.03.42.35. «Stavolta non ci spoglieremo, ma metteremo in gioco la nostra intelligenza precaria - dice Anna -. Lavoreremo nella rete con un sito, www.telefonoprecario.it, dove sarà possibile non solo avere consulenze ma anche dove trovare materiale utile e raccontare le proprie storie e lotte».