In sei contro uno: sfigurato

Ancora un rissa tra peruviani: sei cittadini provenienti dal Paese andino, hanno attaccato e gravemente ferito un connazionale con un coccio di bottiglia, procurandogli uno sfregio al volto dall’orecchio al mento. L’uomo è stato portato all’ospedale dove è stato medicato: a parte il segno indelebile della brutta avventura tuttavia, non corre pericolo di vita.
L’aggressione è avvenuta, sabato notte fuori dalla discoteca Kimbarà, all’angolo tra via Cosenza e via Durando. Terminata la serata la vittima, un giovane di 29 anni in Italia con regolare permesso di soggiorno, è uscita dal locale insieme con un amico. Prima di risalire in auto tuttavia, il peruviano si allontanato di qualche metro per espletare «open air» una ordinaria funzione fisiologica.
Un gesto maleducato, che il giovane ha pagato ha pagato assai caro. È stato infatti circondato da sei connazionali che l’hanno aggredito a calci, pugni ma sottratto alcuni cocci di bottiglia. E uno dei colpi l’ha raggiunto al volto, aprendogli la guancia dall'orecchio al mento: qualche centimetro più in basso e arriva al collo.
Un passante ha dato l’allarme e su posto sono arrivati polizia e 118 e mentre il ferito veniva portato al Fatebenefratelli, gli agenti bloccavano tutti i peruviani in strada. Tra questi individuati due degli aggressori, hanno 24 e 29 anni, denunciati per lesioni. Identificati e denunciati, solo perché irregolari, anche altri cinque peruviani.