Sei dipendenti comunali «rubavano» ore di lavoro

Centinaia di ore di lavoro mai svolte, se non sulla carta. Finiscono nei guai cinque dipendenti dell’Amministrazione comunale in servizio a Palazzo Marino e un dirigente. La Procura di Milano si appresta a chiedere il rinvio a giudizio degli indagati. I dipendenti, con la complicità di due commesse, avrebbero «rubato» centinaia di ore di lavoro: da 284 a 586 in alcuni mesi. Le due donne timbravano i documenti e i cartellini al posto degli assenti. Le accuse a vario titolo sono di violenza privata, truffa aggravata ai danni dello Stato e, per il dirigente, abuso d’ufficio.