Sei giorni di ritiro spirituale

[NOTE][/NOTE]Per sei giorni il Papa è in ritiro. Da ieri sera alle 18, nella cappella Redemptoris Mater in Vaticano, Ratzinger ha cominciato il suo ritiro di quaresima insieme alla curia.
Com’è consuetudine, durante gli esercizi spirituali sono sospese tutte le udienze e le attività pubbliche del Papa, compresa l’udienza generale del mercoledì. Il ritiro si concluderà sabato prossimo al mattino.
Benedetto XVI ha affidato l'incarico di preparare le meditazioni per gli esercizi al patriarca emerito di Venezia, Marco Cè. Il tema scelto è «Camminando con Gesù verso la Pasqua, guidati dall'evangelista Marco». Il Papa, rivolto ai fedeli, ha poi auspicato che la Quaresima (periodo in cui si chiede di imitare il periodo di 40 giorni di meditazione e astinenza che Gesù passò nel deserto prima di cominciare la sua predicazione) sia un’occasione per convertirsi: «Cari fratelli e sorelle, mentre vi chiedo di accompagnarmi con le vostre preghiere, assicuro per voi un ricordo al Signore perché la Quaresima sia per tutti i cristiani un'occasione di conversione e di più coraggiosa spinta verso la santità. Invochiamo per questo la materna intercessione della Vergine Maria». Poi, al termine dell’Angelus, ha dato appuntamento ai polacchi presenti a San Pietro: «In attesa di poter visitare, in maggio, la vostra patria e i luoghi del grande e amato Papa Giovanni Paolo II - ha detto dalla finestra del Palazzo apostolico - vi esorto a vivere la Quaresima come tempo di preparazione alla Pasqua e anche al nostro prossimo incontro». Benedetto XVI, infatti, si recherà in Polonia a fine maggio: dal 25 al 28. Sebbene la visita di Benedetto XVI non sia stata ancora ufficializzata dal Vaticano, tutto è pronto per accogliere il pontefice nella terra di Wojtyla. Le tappe previste: Cracovia, Varsavia, Wadowice, Czestochowa, ma anche Auschwitz e Birkenau.