Sei inutili ore d’attesa al pronto soccorso

Egregio Direttore, le scrivo per far notare a Lei ed ai suoi stimati lettori la condizione da «terzo mondo» su cui versa la sanità del ponente genovese.Venerdì u.s. mia moglie alle 20.37 si è recata al pronto soccorso di Villa Scassi a Genova poiché mia figlia (14 anni) aveva al mare subito un trauma alla gamba (per fortuna niente di grave). Pur non essendoci il «pienone» al pronto soccorso (mia moglie mi riferisce che erano in una dozzina), ebbene sono ritornate a casa alle 02.00 di sabato, con il consiglio del medico di guardia di tornare il giorno successivo per farsi visitare da un ortopedico. Lascio a lei ed ai suoi lettori ogni commento in merito.