Sei morti in Algeria per bombe di al Qaida

Algeri. Con una spettacolare serie di attentati - almeno sette autobombe telecomandate - il braccio maghrebino di al Qaida ha sfidato ieri mattina il governo algerino. Le esplosioni, che hanno causato almeno 6 morti e una ventina di feriti, hanno devastato gendarmerie e commissariati in sette località della Cabilia in un arco di 50 chiloemti, da Boumerdes (30 chilometri a est di Algeri) a Tizi Ouzou. Nel messaggio di rivendicazione, “al Qaida del Maghreb” annuncia che «gli eroici mujahedin hanno eseguito un benedetto attacco contro commissariati della polizia blasfema». E i Paesi arabi moderati vengono definiti «Stati dei ladri e servi degli ebrei e dei cristiani».