«Sei personaggi», l’emozione in scena

Un viaggio attraverso la scoperta dell'autore, nelle mille pieghe di una scrittura capace di regalare una sorprendente ed unica emozione. Con Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello, in scena, in prima assoluta, da questa sera al Teatro Carcano (fino al 9 novembre), il regista dell'allestimento, nonché direttore della sala milanese Giulio Bosetti, rivendica l'autenticità e la modernità di un autore che, troppo spesso, viene sovrapposto da artisti spinti dalla velleità di rivisitare le sue opere già perfette. «Anche questa pièce è un capolavoro - afferma Bosetti - già rivoluzionaria e di grande richiamo proprio per la sua essenza di saggio sul teatro. Definirei il testo come una miniera portatrice di grandi novità, dove è facile intravedere anche parte della vita privata dell'autore agrigentino». Nel pieno rispetto del drammaturgo siciliano, la lettura di Bosetti conserva anche le ambientazioni originali mantenendo le vecchie atmosfere. «Il testo d'avanguardia e innovativo è rispettato fino in fondo: prendo le distanze dalla contemporanea tendenza decadente espressa dalla volontà di non recitare più quello che è scritto, rendendo così omaggio alla musicalità di un'opera composta in versi». Tempo fa fu lo stesso Bosetti a rivestire il ruolo del padre mentre questa volta sarà Antonio Salines, al fianco di attori come Marina Bonfigli (nel ruolo di Madama Pace) e di Nora Fuser, ad offrire alla messinscena una nota di classicità e di prestigio. Il direttore-Capocomico, altro ruolo che in precedenti edizioni fu lo stesso Bosetti a ricoprire, sarà, invece, di Eduardo Siravo. Dopo i risultati confortanti della stagione scorsa, con gli spettatori in aumento, Bosetti ha deciso di offrire un cartellone tra novità e tradizione. E’ un atto d’amore - dichiara Bosetti - tra la scena e la platea, sentimento che ci ritorna in quanto sincero». Da segnalare, tra i primi appuntamenti, quelli con Patrizia Milani e Carlo Simoni che faranno librare le ali de «Il Gabbiano» di Cechov, seguito dall'edizione di Lina Wertmuller del goldoniano «La Vedova scaltra». A gennaio, invece, Paolo Poli sarà il protagonista dei «Sillabari».