Sei spettacoli al Carcano per i bambini

Matteo Failla

Accanto alla prossima «normale» stagione di prosa, il teatro Carcano offrirà anche un’interessante stagione teatrale per i bambini dai quattro anni in su. E anche in questo caso, come per la stagione «madre», lo storico teatro milanese non tradisce le aspettative.
Sul palco si alterneranno grandi titoli e soprattutto grandi nomi: la Compagnia della Rancia Verdeblu, del «patron» del musical Saverio Marconi, un Paolo Poli voce narrante in Barbablù e la Compagnia della Magaluna, specializzata in spettacoli per bambini ed in continua crescita. E poi quale bambino potrebbe perdersi «l’uscita» dai teleschermi di Dodò e Barbara, i due protagonisti de l’Albero Azzurro, la trasmissione di RaiDue che da quindici anni viene riproposta con immutato successo?
E saranno proprio i due simpatici pupazzi ad aprire la stagione, il 24 settembre, con lo spettacolo Il Grande Dodò contro il terribile Uomo del Buio, un evento che si spinge oltre il semplice teatro: come nella tradizione de L’Albero Azzurro ci sarà infatti spazio per il gioco, il coinvolgimento ma soprattutto per l’intento educativo.
Il mese successivo sarà invece la volta di Cenerentola, la commedia musicale per bambini, tratta dalla fiaba di Charles Perrault, che si avvarrà della regia di Saverio Marconi, che nel 1988 iniziò la propria carriera di regista di musical proprio con questa fiaba.
I weekend di novembre saranno invece dedicati al Barbablù del Progetto Teatro Ragazzi «Fior di fiaba», a cura di Paolo Poli, e dell’Associazione Culturale Poliscena. La voce narrante di Paolo Poli, con sottile ironia, accompagnerà la storia di Barbablù animando tre attori-mimi con l’uso delle maschere, mentre i sontuosi costumi sottolineeranno proprio l’ironica lettura della fiaba.
L’anno nuovo porterà invece in scena i lavori della Compagnia della Magaluna. Il primo sarà Il mare in fondo al secchio, uno spettacolo di storie, canzoni e dolci metafore per regalare ai bambini il segreto di un sorriso anche quando si trovano ad affrontare momenti difficili.
«Nei nostri spettacoli – spiega l’autrice e attrice Francesca Paganini – tentiamo di insegnare ai bambini a vincere le proprie paure, accompagnandoli attraverso un percorso formativo che miri ad assimilarle ed elaborarle, non a lasciarsele alle spalle». Ed il coinvolgimento dei bambini sarà alla base anche del secondo spettacolo di questa Compagnia, Sofia, il vento e l’ampolla fatata, che richiederà addirittura l’attivo intervento dei piccoli spettatori per risolvere la difficile situazione nella quale si è cacciata una strana fata.
Ma la stagione riserva anche un colpo di scena: il titolo di uno degli spettacoli della Magaluna tarda a comparire in cartellone. «Sembra strano, lo so - afferma Francesca Paganini - ma pur essendo tutto pronto, a parte qualche piccolo accorgimento, non ce la siamo ancora sentiti di dare un titolo definitivo: quando lo si sceglie bisogna mantenere la promessa. È una questione di sincerità tra te e i bambini».