Sei «viaggiatori» in cerca d’autore

In Italia non di rado i piccoli teatri costituiscono lo scenario ideale per i progetti artistici più interessanti. È il caso del Teatro Sette diretto da Michele La Ginestra che dopo Galleria di Aldo Alatri e Andrea Martella, ficcante e ironica radiografia del controverso mondo dell’arte-mercato, propone ora Last minute, uno spaccato di bruciante umanità concentrata in un viaggio low cost verso mete esotiche. L’opera, scritta da Adriano Bennicelli e diretta da Michele La Ginestra vede in scena fino al 9 dicembre Marco Zadra e la compagnia del «Sette» in una commedia ironica che reinventa la formula del viaggio come contenitore di vissuti mescolati in uno scenario surreale. Il viaggio verso le spiagge della Thailandia, meta di turismo sessuale, miti esotici e umane tragedie, assume i connotati di un percorso iniziatico per sei personaggi in cerca di autore che incrociano le proprie storie in un crescendo sempre sul filo dell’ironia ma dove la catarsi è sempre dietro l’angolo. «Uno spettacolo che sembra un film fatto di flash e di continui cambi di scena con una varietà di personaggi che permette di spaziare nei meandri dell'umanità e di sorridere delle nostre piccolezze», dice il regista La Ginestra, che in questi giorni è anche in scena come attore al teatro Vittoria ne L’altro lato del letto al fianco di Vittoria Belvedere. Adriano Bennicelli, autore del testo in scena, sottolinea il senso di un titolo che nell’immaginario collettivo può racchiudere il senso di una vita. «Last minute - dice - è anche l'ultimo minuto possibile, gli ultimi e imprevisti 60 secondi a disposizione per rivalutare la propria esistenza. Un viaggio sì, ma nelle distorsioni della contemporaneità».