«Seicento gli ultracentenari meneghini»

Barbara Carrer

E se l’aria di Milano non facesse poi così male? «Sono, infatti, oltre 600 gli ultracentenari sotto la Madonnina, la più anziana dei quali ha spento ben 110 candeline». Sono parole di Tiziana Maiolo, assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano. L’occasione è la presentazione del primo Atlante su ricoveri e mortalità a Milano. Dallo studio emerge come sia proprio la solitudine uno dei maggiori problemi che affliggono i «ragazzi» over 100. A questo scopo, dal 3 ottobre scorso, l’assessorato ha istituito un numero verde anziani (800.071.471) al quale è possibile segnalare problemi, situazioni di disagio e pericolo. Efficace anche il sistema usato per pubblicizzare il servizio: un manifesto affisso sulle portinerie dei palazzi che recita: «Vicini di casa: aiutateci ad aiutare!». «Diverse centinaia di persone hanno risposto all’appello. Anche a 100 anni - ha concluso la Maiolo - si può vivere soli, ma non senza aiuto». Tutt’altro che solitario il compleanno di una centenaria d’eccezione: Jole Renis. «Quando mamma ha saputo che sarebbe stata insignita dell’“Ambrogino d’oro”, si è sentita come dovesse ricevere l’Oscar!». Queste le parole di Tony Renis in riferimento prestigioso riconoscimento conferito dalla città di Milano alla sua «smingurlina» che ieri ha «varcato» il secolo. Esile, elegantissima, un sorriso dolce e rassicurante, ma lucida ed arguta come pochi trentenni. Così si presenta la signora Jole («con la J», precisa) accompagnata (come negli ultimi 67 anni) dall’inseparabile marito 94enne che le stringe affettuosamente la mano: «È ancora innamorato come il primo giorno», ci racconta mamma Renis. E continua: «Sono felice di passare la giornata con tutti i miei cari con l’entusiasmo dei 20 anni!». Intorno alla sua grande torta, all’Istituto dei Ciechi, l’assessore alla Cultura Zecchi e quello alle Politiche sociali Tiziana Maiolo.