Seimila italiani, nessun allarme ultrà

nostro inviato a Glasgow

L’allarme ultrà, a Glasgow, viene decisamente smentito dai funzionari italiani del ministero dell’Interno e dai loro colleghi scozzesi. Roberto Massucci, vice di Ferlizzi all’osservatorio e responsabile della sicurezza della nazionale di calcio, ha tenuto un vertice organizzativo, ieri sera allo stadio. I biglietti messi a disposizione del pubblico italiano dalla federcalcio scozzese sono stati 2.400: di questi, circa 200 sono stati prenotati dai soliti ultrà (i gruppi di Castrano, Puglia, Padova e Verona), conosciuti alle forze dell’ordine e che non costituiscono una particolare preoccupazione. «L’unico timore è che possano presentarsi con qualche striscione» riferiscono dalla centrale operativa di Glasgow ed è francamente un rischio molto piccolo. L’arrivo dei duecento ultrà provenienti dall’Italia, secondo altre fonti, sarebbe avvenuto nella serata di ieri attraverso voli low cost. A opinione dei funzionari del consolato italiano, i nostri connazionali presenti allo stadio saranno molti di più. Seimila secondo talune stime, oltre a sponsor e dirigenti italiani. Ieri sera si è unito alla comitiva azzurra anche il presidente della Lega di Milano, Antonio Matarrese.