Selezione di diademi da principessa per rivivere fiabe e sfarzi del passato

Una parure di Boucheron è stimata tra 50mila e 80mila euro

Testimoni di eleganti tempi passati, i diademi sono stati sempre indossati in occasioni di matrimoni, balli e ricevimenti reali. Sono oggetti molto ricercati, un po' fiabeschi, legati alla bellezza di regine e principesse, a saloni sfarzosi, a valzer viennesi. Dorotheum propone nell'asta del 24 novembre 2016 numerosi esemplari di questi veri e propri tesori, molti di questi sono stati smembrati e adattati a spilla, clip o collier.

Un diadema con brillanti a taglio vecchio di circa 30 carati totali, datato tra il 1902 e il 1922, è stimato da 34mila a 70mila euro, mentre un altro diadema del 1900 con circa 20 carati di diamanti a taglio vecchio e indossabile come collier e come spilla (in totale tre pezzi) è valutato tra i 28mila e i 45mila euro. Proviene poi da una vecchia e nobile famiglia europea un collier in diamanti, di circa 22 carati totali, la cui parte centrale era un diadema (stima: 24-30mila euro). Da segnalare anche un diadema di circa 11 carati del 1900 circa e una parure di cammei con punzone francese, del periodo tra il 1798 e il 1809, con ritratti anticati di imperatori romani, composta da un collier, due bracciali, due orecchini pendenti.

Il lotto più prezioso di questa asta viennese è di Boucheron, il gioielliere di lusso di Parigi, fornitore in passato e tutt'oggi di case reali e star di Hollywood. Una parure in oro bianco, composta da un collier, un anello e due orecchini a clips, con 15 carati totali di brillanti, è stimata tra i 50mila e gli 80mila euro. Sarà anche presente in asta una collezione di necessaire da viaggio e di scatoline per diamanti Cartier del periodo tra il 1920 e il 1925. Il 25 novembre è in calendario l'asta dedicata agli orologi, tra cui una collezione selezionata di pezzi prestigiosi marchiati Rolex e Patek Philippe. Molto interessante è un vecchio esemplare di Submariner del 1954 (10-15mila euro), il primo orologio subacqueo della Rolex. In asta anche due rari cronografi in oro (16-24mila euro) e in acciaio inossidabile Vacheron Constantin (15-20 mila).

PStef