Selezioni ungulati nuove normative

Il recente collegato alla Finanziaria prevede all'art. 11 - quaterdices 5 espressamente che «le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sentito il parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica o, se esistenti, degli istituti regionali, possono, sulla base di adeguati piani di abbattimento selettivi, distinti per sesso e classi di età, regolamentare il prelievo di selezione degli ungulati appartenenti alle specie cacciabili anche al di fuori dei periodi e degli orari di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157». Con questo intervento normativo si intende fare chiarezza sugli interventi che le Regioni stanno sviluppando sui piani selettivi di abbattimento degli ungulati anche al di fuori dei periodi e degli orari di cui alla legge 157/92. Sembra a tutti come la figura del cacciatore di selezione assuma sempre più un ruolo ben specifico nella gestione ambientale e faunistica del territorio.