Sella: la Finanziaria ha basi realistiche

«L'impostazione della Finanziaria è realistica». Lo ha detto ieri il presidente dell'Abi, Maurizio Sella, in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite a Palazzo Madama. «Nell'attuale quadro congiunturale - ha aggiunto Sella - la manovra per il 2006 presenta indubbi tratti di interesse e il taglio di spesa segnala la convinzione che il risanamento dei conti pubblici non può prescindere da una messa sotto controllo della spesa corrente primaria». Il presidente dell'Associazione bancaria italiana ha anche rilevato come «tra le misure per lo sviluppo e a favore delle imprese una delle più importanti dal punto di vista dell'impatto quantitativo sia la riduzione del cuneo contributivo per circa 2 miliardi». Sella ha poi chiesto di modificare la norma sui conti correnti non reclamati che la Finanziaria prevede di destinare a un fondo di risarcimento dei risparmiatori coinvolti nei crac finanziari. «Sui conti dormienti - ha detto Sella - va salvaguardato l'interesse del titolare, prevedendo nell'attuazione tutte le accortezze necessarie, escludendo i libretti al portatore».