Sellani compie ottant’anni due concerti in Salumeria

Franco Fayenz

Ricomincia in pieno l’attività dei jazz club e dei teatri. I primi concerti importanti riguardano il jazz italiano: domani e dopodomani alla Salumeria della musica (via Pasinetti 2) si celebrano, con inizio alle 21.30, gli ottant’anni di Renato Sellani, nato a Senigallia l’8 gennaio 1926. L’illustre pianista suona nella prima sera in duo con la cantante Rosa Emilia e nella seconda con Danilo Rossi, prima viola dell’orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, ma da molti anni sensibile al jazz, come dimostrano le sue collaborazioni e alcuni dischi. Sellani sarà festeggiato sabato alle 17.30, presso il Salone degli Affreschi della Società Umanitaria, anche dall’Atelier Musicale, per il quale si presenta in solo, introdotto da Vittorio Franchini. Auguri.
Domani, fino al 14 gennaio, arriva al Blue Note di via Borsieri 37 (ore 21 e 23.30) un’altra icona del jazz internazionale. È l’armonicista e chitarrista belga Toots Thielemans che compirà 84 anni nel prossimo aprile, ma suona ancora come quando si affermò all’improvviso nell’immediato dopoguerra. Collaborano con lui Karel Boehlee pianoforte e tastiere, Bart De Nolf contrabbasso e Dré Pallemarts batteria.
Giovedì riapre anche il Caffè Doria Jazz Club (viale Andrea Doria 22, ore 22) con un "Omaggio a Bessie Smith" tenuto dalla cantante Caterina Lazania con Luciano Invernizzi trombone, Paolo Alderighi pianoforte, Daniele Tortora contrabbasso e Vittorio Sicbaldi batteria.
Alle Scimmie (via Ascanio Sforza 49, ore 22.30) si esibisce sabato la Metropolis Orchestra, che farà ascoltare brani di Frank Zappa.
Domenica 15 alle ore 11, al Teatro Manzoni, ritorna alla grande Aperitivo in concerto con il duo del sassofonista Joe Lovano e del pianista Hank Jones. Sarà forse il jazz più bello di tutta la stagione.