Semaforo abbattuto da un’auto finisce su un pedone e lo uccide

Due auto si scontrano nella notte a un incrocio, una vettura carambola addosso al semaforo, lo sradica e il pesante palo di metallo colpisce in pieno un pedone che si apprestava ad attraversare la strada, ferendolo mortalmente. Una dinamica a dir poco assurda che è costata la vita a Enzo Geroldi, 52 anni, appena sceso dall’autobus dopo una serata passata insieme agli amici in discoteca. L’uomo è stato trasportato al Fatebenefratelli ma è morto all’inizio della mattinata, dopo sette ore di agonia. Sarà ora il magistrato a dover stabilire la responsabilità del decesso, in quanto entrambi gli automobilisti hanno giurato di essere passati con il verde.
Il tragico impatto ieri notte verso l’1.30 tra una Mercedes, che stava percorrendo via Monte Ceneri, e una Fiat Punto, arrivata da via Bartolino. L’incrocio, l’unico «a raso» lungo lo stradone, è regolato da un semaforo in quel momento attivo. E sia il conducente della Mercedes, un ventitreenne, che dell’utilitaria, un giovane di 26 anni, hanno poi dichiarato agli agenti della polizia locale, di essere passati regolarmente con la luce verde accesa. Una contraddizione che non sarà facile da chiarire in quanto nessun testimone avrebbe assistito all’incidente e non sembra ci siano telecamere in grado di inquadrare la scena. Un compito difficile per il magistrato che sarà chiamato a decidere in base al rapporto dei vigili urbani.
Nello scontro la Fiat, più leggera, inizia a girare su se stessa, finendo la sua corsa contro un semaforo. L’urto lo ha tranciato di netto e scagliato contro Enzo Geroldi. L’uomo, separato, funzionario comunale presso la zona 8, secondo quanto poi raccontato dalla madre con cui viveva, aveva passato la serata in discoteca insieme agli amici. Per rientrare, abitava poco distante dalla sede della polizia stradale di via Jacopino da Tradate, aveva preso la circolare 90/91. La vittima era dunque appena scesa dal mezzo e si stava apprestando ad attraversare la strada quando è stato centrato in pieno dal pesante palo di metallo. Il colpo lo ha poi fatto finire a terra mandandolo poi a sbattere violentemente il volto contro il cordolo del marciapiede.
Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati gli equipaggi del Nucleo Radiomobile della polizia locale e le ambulanze inviate dalla centrale del 118. I due automobilisti sono stati portati in condizioni non preoccupanti a Niguarda e al Galeazzi, mentre il pedone è stato portato al Policlinico in condizioni disperate. L’uomo è infatti arrivato in coma al pronto soccorso e immediatamente sottoposto a intervento chirurgico. Ma nonostante l’affannarsi dei medici per l’intera notte, verso l’alba il suo quadro clinico è ulteriormente peggiorato. E verso le 8.30 i sanitari hanno dovuto constatarne il decesso.