Semaforo rosso: quasi 7mila foto in dieci mesi

In dieci mesi ha «immortalato» 6.830 pirati. Tra gennaio e ottobre la telecamera installata dalla polizia municipale sul semaforo all’incrocio tra via Mac Mahon e viale Monteceneri ha colto in flagrante una media di venti automobilisti al giorno, che sono passati col rosso e ci hanno rimesso - oltre alla multa - anche dieci punti della patente. I trasgressori sono stati quasi il doppio del 2005, quando in dodici mesi la telecamera aveva fotografato 3.612 targhe, mentre nel 2004, in soli due mesi (il dispositivo era stato installato il primo novembre) le multe erano state 1.331. Ma il capogruppo di Rifondazione Comunista a Palazzo Marino, Vladimiro Merlin, sostiene che una tale mole di contravvenzioni sia dovuta, invece, «al malfunzionamento del sistema: in quella zona ci sono lavori in corso, si formano le code e chi si trova in mezzo all’incrocio perché non è proprio nella possibilità di liberarlo, quando scatta il rosso si prende la multa».
Dal sito della polizia municipale, che raccoglie i dati sulle infrazioni accertate negli ultimi tre anni, emerge peraltro che il caso del semaforo di Mac Mahon-Monteceneri è piuttosto a sé. All’incrocio tra via Scarampo e Silva, ad esempio, i passaggi col rosso si sono drasticamente ridotti, passando dai 3.576 di tutto il 2005 ai 1.418 registrati nei primi dieci mesi dell’anno. In corso Indipendenza-Bronzetti le contravvenzioni sono scese addirittura da 1.172 a 386, mentre all’incrocio tra via Francesco Sforza e corso di Porta Vittoria - il primissimo semaforo con la telecamera installato in città - dai 3.416 passaggi col rosso del 2004 si è passati a 2.436 nel 2005 e a 1.598 tra gennaio e ottobre.