Semaforo verde a Eni-Gazprom

L’Antitrust non osteggia l’intesa tra tra Eni e Gazprom. Lo ha detto il presidente dell’Autorità, Antonio Catricalà, sottolineando che «quello che faremo è vigilare sull’attuazione delle singole fasi dell’accordo». Il presidente dell’Antitrust ha sottolineato che «sostanzialmente non sono stati rilevati nell’accordo elementi anticoncorrenziali perché l’intesa non appare in grado, a oggi, di determinare effetti del genere». L’Autorità continuerà «in ogni caso a esercitare una costante vigilanza sulla sua attuazione al fine di evitarne ogni possibile effetto distorsivo», ribadisce il comunicato, spiegando che la valutazione dell’Autorità, in base al regolamento comunitario del 2003, «non costituisce un’autorizzazione preventiva e lascia impregiudicato l’esercizio dei poteri Antitrust in materia di abuso di posizione dominante». Soddisfatta per il risultato ottenuto è l’Eni. «Siamo molto soddisfatti - ha detto l’amministratore delegato della società Paolo Scaroni -: l’accordo rappresenta, infatti, un passo fondamentale per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico del nostro Paese».