Sembra un thriller, è la vita d’una sovrana

Discendeva da una stirpe di capi beduini del deserto arabico, ma con la romanità si trovò sin da subito a suo agio, finendo con il creare attorno a sé una vera e propria corte di intellettuali, filosofi, medici e giuristi. Ecco perché, oltre a restare alla storia come madre di Caracalla, Giulia Domna può essere definita «imperatrice e filosofa», come recita il sottotitolo dell’agile saggio di Alberto Magnani (Giulia Domna, Jaca Book, pagg. 142, euro 15). Raccontare la sua vita significa rievocare intrighi di corte, doppiezze mefistofeliche, spietati fratricidi, ingredienti utili a condire ogni pepato thriller estivo che si rispetti. Con un’unica differenza: nel caso di questa memorabile donna, è tutto vero.