Sembrano moderati, sono marxisti

Caro direttore, le confesso che non mi appassiona (anzi mi preoccupa) l’attuale strategia di gran parte della Casa delle Libertà sull’elezione del nuovo presidente della Repubblica.
Tutto sembra ruotare intorno alla illusoria possibilità di trovare un «sinistro» il più a destra possibile. Ben sappiamo come lo sbandamento filo-marxista degli ultimi quarant’anni sia il risultato di questa suicida fantasia, finalizzata a spacciare e votare personaggi considerati «moderati» e «super-partes», che hanno poi lavorato contro la destra; Scalfaro e Ciampi insegnano. Furbate ridicole, che precludono ogni possibilità di una seria opposizione, e demoralizzano lìelettorato.
Non mi sembra che sia una grande prospettiva politica, quella di contrattare la corda con la quale farsi impiccare.
Cordiali saluti
Raimondo Gatto

Se D’Alema verrà eletto presidente della Repubblica ritornerà a lanciare molotov come in gioventù?
Distinti saluti.
Aldo Sirito