Semenzato si rimette in proprio a Venezia

da Milano

La famiglia Semenzato, dopo aver alleggerito la propria presenza nel capitale di Finarte-Semenzato (scesa progressivamente dal 18% iniziale fino al 3% attuale), si appresta a uscirne definitivamente. Franco, ex vicepresidente, e il figlio Marco, attivo alla sede di Venezia, hanno lasciato in dicembre i propri incarichi nella società presieduta da Giorgio Corbelli. Marco ha costituito una nuova casa d’aste, la SanMarco, con sede a Venezia, di cui è amministratore delegato e maggiore azionista (53%). «Alla fine l’integrazione avviata nel 2001 non è mai avvenuta completamente, e il rapporto tra la nostra famiglia e Finarte è sempre stato tormentato» spiega Marco Semenzato. «Il pool di esperti che lavorerà con me condivide la mia convinzione che vada coltivato un mercato antiquario di qualità, con vocazione internazionale. Venezia è la piazza più internazionale in Italia, dove mio padre ha esordito nel 1956. Già oggi il 60% delle vendite della sede veneziana di Finarte-Semenzato è verso clienti stranieri».
La SanMarco avrà una specializzazione nel mobile e nella pittura antica di qualità, con attenzione al Medio Evo e al Rinascimento. L’asta del debutto è in calendario per il 25 e 26 marzo. L’obiettivo economico per il primo anno di attività è di vendere beni per 20 milioni. Il nome Semenzato non era «recuperabile» da Finarte? «Come marchio appartiene a Finarte, non è stato oggetto di trattativa. Ma - spiega Marco Semenzato - SanMarco è un marchio di famiglia da oltre 35 anni».