Semilibertà anche per i clandestini

Le misure alternative al carcere, come la semilibertà e l'affidamento in prova ai servizi sociali, devono essere concesse anche ai detenuti extracomunitari entrati irregolarmente nel nostro Paese e destinatari di espulsione amministrativa. Lo ha deciso la Cassazione confermando una ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Sassari nei confronti di uno straniero magrebino privo di documenti di soggiorno che aveva chiesto di essere affidato a una cooperativa. Commenti positivi da parte della Caritas e delle Acli.