Da sempre in cattedra nei dispositivi legati alla sicurezza

Le ultime proposte: la «chiave-etilometro» e gli esclusivi cuscini per bambini, alti fino a 140 cm, integrati nella selleria posteriore

Tra invenzioni e perfezionamenti di sistemi destinati a implementare la sicurezza, Volvo ne annovera decine e decine. Tra questi rientra anche la cintura di sicurezza anteriore a tre punti del 1959, che la casa svedese evitò di brevettare per agevolarne la diffusione. Ma risale, addirittura, al 1947 l’adozione del parabrezza stratificato, poi divenuto patrimonio di tutte le vetture. Nella prima parte degli anni ’60 l’attenzione posta nei confronti dei passeggeri più indifesi e vulnerabili, ispirò la presentazione di un prototipo di seggiolino di sicurezza per bambini, mentre l’integrità dell’abitacolo incominciò a essere salvaguardata da elementi a deformabilità programmata nelle zone anteriore e posteriore della scocca.
Nel 1967 furono introdotte le cinture di sicurezza posteriori, cui s’affiancarono l’anno successivo gli appoggiatesta anteriori e, nel 1969, le cinture di sicurezza inerziali a tre punti per chi sedeva davanti. Negli anni ’70 le cinture di sicurezza a tre punti arrivarono sui sedili laterali posteriori - ma in seguito anche sul centrale - insieme con i seggiolini e la chiusura di sicurezza per i bambini delle porte posteriori, la colonna dello sterzo collassabile e i paraurti ad assorbimento d’energia. L’avvento dell’Abs, nel 1984, fu seguito dalle luci di arresto ad alta intensità del 1986, quando arrivarono i pretensionatori per le cinture anteriori e l’Airbag per il conducente. Nel 1990 furono offerti i primi cuscini di sicurezza posteriori per i bambini, poi il Sips - la struttura di sicurezza per l’abitacolo negli urti laterali - che nel 1994 vide avvalorare la sua efficacia dagli Airbag laterali.
Tre anni dopo, con la cabriolet C70, fu introdotto il Rops: due rollbar posteriori a fuoriuscita pirotecnica, la cui evoluzione è impiegata anche sull'odierna C70 (coupé-cabriolet) che propone anche airbag per la testa che fuoriescono verticalmente dalle porte. Nel 1998 arrivarono il Whips - sistema di protezione dal colpo di frusta - insieme con gli Airbag a tendina e il Dstc, un evoluto sistema elettronico di gestione della stabilità e della trazione. Allo scoccare del Terzo millennio le Volvo si dotarono di attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini, di Airbag frontali ad apertura differenziata secondo l'intensità dell'urto e del sistema di richiesta d'intervento e di localizzazione Volvo On Call. Nel 2002 la Xc90 propose soluzioni destinate a rendere meno traumatico l'impatto con veicoli di stazza inferiore e il controllo attivo del rollio per prevenire ribaltamenti. Fu poi la volta del sistema informativo Idis, di avanzate soluzioni per incrementare ulteriormente l'integrità dell’abitacolo e del Blis, che annulla i cosiddetti angoli ciechi dei retrovisori. Nel 2005 una chiave d’avviamento sperimentale dotata di etilometro ha messo l’accento sulla necessità di responsabilizzare il guidatore sulle sue condizioni psico-fisiche, mentre dal 2006 a oggi sono arrivati il cruise-control adattivo, integrato dalla funzione di attivazione dei freni in caso d’emergenza, e i cuscini per bambini, integrati nella selleria posteriore, regolabili: per bimbi alti da 95 a 140 centimetri e di peso compreso tra 15 e 36 kg.