«Sempre difficile cambiare banca»

Molti istituti di credito mantengono alti i costi sul trasferimento titoli. Male Antonveneta

da Milano

Lasciare la propria banca per scegliere un'offerta di conto corrente migliore può far risparmiare fino a 500 euro all'anno. È quanto fanno sapere da Altroconsumo, l’associazione indipendente di consumatori che ha condotto un'inchiesta sui costi dei conti correnti bancari. Tuttavia, informa l'associazione, «esistono ancora ostacoli, economicamente esosi, per chi decidesse di cambiare banca.
A detenere il non invidiabile primato è Banca Antonveneta con 450 euro per una tipologia standard di dossier titoli (20mila euro di titoli italiani e 10mila di titoli esteri). Altroconsumo ha effettuato la rilevazione in ottobre dopo averla già fatta nello stesso mese del 2005. In media il costo in un anno è sceso da 170 euro a 119,5 euro.
Chiudere un conto e cambiare banca, quindi, è ancora troppo complicato e costoso. E Altroconsumo fa anche un’altra riflessione: «Chiudere un conto corrente, lo dice la legge Bersani, non prevede più costi di estinzione», sottolinea l'associazione. Nonostante tali ostacoli, tuttavia, per l'associazione dei consumatori, «cambiare conto corrente è realmente conveniente. Dai nostri calcoli - aggiunge Altroconsumo - risulta che lasciare la propria banca per scegliere un'offerta di conto corrente migliore può far risparmiare sino a 500 euro l'anno. Un risparmio che concorre a compensare i costi di uscita, quantomeno del primo anno».
L'indagine ha riguardato 35 istituti bancari, gli stessi coinvolti in un'inchiesta simile un anno prima. I risultati parlano chiaro: tutte le banche interessate hanno eliminato i costi di estinzione del conto corrente, ma solo 11 istituti su 35 hanno annullato i costi richiesti al correntista per trasferire i titoli in una nuova banca. Spese ingenti del tutto ingiustificate.
Tra gli istituti che hanno deciso di annullare questi costi, l'inchiesta dell'associazione dei consumatori indica Sanpaolo, Unicredit e Monte dei Paschi. Nell'inchiesta, che sarà pubblicata in gennaio, si sottolinea lo «sforzo» del Credem (maglia nera nell'ottobre dello scorso anno con 625 euro): l’istituto, infatti, ha ridotto il costo di trasferimento del dossier titoli a 365 euro.
Altroconsumo, nel segnalare all'Antitrust i risultati della sua indagine, formula anche una proposta concreta: «Nel passaggio tra diverse banche il consumatore mantenga finalmente un proprio codice identificativo del conto corrente, rendendo così portabile, proprio come il numero di cellulare se si cambia operatore telefonico, il numero di conto».