Sempre e comunque un grande pubblico

È più facile criticare o salire sul carro dei «vincitori»? Difficile rispondere specie se il tema è la Sampdoria. La vittoria sul Siviglia è stata entusiasmante per carica agonistica e risultato ottenuto, la squadra più debole elimina quella favorita e continua il suo cammino europeo. Questa vittoria non è un colpo di spugna ma dà sicuramente morale a un ambiente che dopo la settimana nera (Cagliari, Liegi, derby) era caduto nello sconforto. Questo non toglie che la campagna acquisti della Sampdoria sia stata deficitaria, anche nella vittoria contro il Siviglia Fornaroli, Stankevicius, l'infortunato Dessena non hanno giocato. Bottinelli è stata il match winner e forse un po' di fiducia in più la meriterebbe, mentre Padalino rimane l'unica nota lieta dell'estate doriana. Le parole di Mazzarri a fine partita mi trovano in forte disaccordo: «Peccato che c'erano solo 15mila tifosi, non mi spiego il perché». Ebbene, sarebbe utile spiegare a Mazzarri che le 5mila persone che hanno seguito la Samp a Liegi spendendo tempo e denaro per vedere un allenamento della propria squadra non erano proprio convinte che la Samp volesse e potesse passare il turno, come del resto quei tifosi che da casa hanno visto i blucerchiati andar sotto 3-0 dopo 30 minuti di gioco. Viva la Samp e il suo pubblico che non si lamenta neanche dopo un derby perso e incita la propria squadra sempre e comunque, come a Liegi.