Sempre meno matrimoni e uno su due salta

«Lo vogliono» sempre in meno. In sette anni sono calate di oltre un migliaio le coppie che arrivano al fatidico sì, 1.171 per la precisione. E ogni due matrimoni celebrati, ce n’è uno che scoppia. Nel 2000 i matrimoni in città furono 5.130, scesi già a 4.048 nel 2005 e a 3.959 l’anno scorso. In compenso, c’è stata un’impennata dei divorzi, quasi seicento in più solo tra 2005 e 2007 (da 1.438 a 2.074). La fotografia viene scattata dal Settore statistica del Comune, che ferma un altro fenomeno, segno dei tempi che cambiano. Solo sette anni fa, le coppie che sceglievano di coronare il sogno sull’altare erano la maggioranza - il 54,2 per cento contro il 45,8 -, oggi invece il rapporto si è invertito e il distacco tra chi sceglie il rito civile invece della chiesa si è amplificato: il 60,6% si sposa in Comune e solo il 39,4 con rito religioso.
La scelta di impegnarsi per la vita del resto è sempre più meditata, a leggere il dato dell’età media degli sposi: sette anni fa la coppia ideale sull’altare aveva 34 e 31 anni, ora si è alzata, lui ci arriva a 37 e lei a 34 anni. Quando ci arriva sul serio: le richieste di pubblicazioni l’anno scorso sono state 7.736 contro i 3.959 matrimoni celebrati effettivamente, una tendenza alla «fuga» che però non è nuova, ma una tradizione confermata dal confronto con gli anni precedenti.
A colpire l’attenzione casomai è la lingua con cui si pronuncia «per sempre». A quanto pare, l’idea di impegnarsi mette in crisi più i milanesi che gli stranieri. Nel 2000 sono stati 4.163 i matrimoni in cui entrambi gli sposi erano italiani, scesi a 2.810 nel 2005 e a 2.746 l’anno scorso. Si è detto che sono diminuite anche le celebrazioni nel complesso. Ma la percentuale delle coppie miste (con almeno uno dei due italiano) nel frattempo è cresciuta dal 15,7 per cento del totale nel 2000 al 19,8 per cento. Media che si alza ulteriormente se si aggiungono i matrimoni in cui sia lui che lei sono stranieri.
Se va male la prima, sono soprattutto le donne a non perdere la fiducia in un matrimonio che funzioni davvero, e ci riprovano. Le funzioni in seconde nozze per la moglie sono salite da 426 a 493 tra il 2005 e 2007, nello stesso tempo sono invece calate da 711 a 533 quelle in cui è il marito ad avere già un fallimento alle spalle.
Per le 4.823 coppie milanesi che si sono unite negli ultimi dodici mesi, il Comune ha organizzato per venerdì (dalle ore 21) al Palasharp l’iniziativa «Oggi sposi», con i comici dello Zelig Geppi Cucciari e Paolo Migone, un numero della danzatrice e acrobata russa Natalia Motolygina - direttamente dal Cirque du Soleil - e la possibilità per tre coppie di vincere un secondo viaggio di nozze. «Con queste iniziative - spiega l’assessore ai Servizi civici Stefano Pillitteri - l’amministrazione vuole sentirsi vicina al cittadino, rivolgendosi a chi, come i nuovi sposi, ha appena celebrato un momento importante della propria vita».