«È sempre un’operazione delicata Meglio addormentare il paziente»

Gli esperti: «L’anestesia totale diminuisce i rischi legati a problemi di respirazione»

da Roma

L’anestesia totale è più sicura di quella locale quando si è sottoposti a un’operazione di rinoplastica: a sostenerlo sono due chirurghi, Raffaella Garofalo, docente all’università di Tor Vergata alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica e Nicolò Scuderi, direttore della cattedra di chirurgia ricostruttiva dell’università La Sapienza. «L’anestesia locale non è più sicura - ha detto Scuderi - soprattutto quando ci sono interventi per le vie aeree, perché uno dei rischi è quello che ci sia un sanguinamento più elevato e che ci possano essere problemi nella respirazione». Le complicanze possono essere state anche legate ad un’allergia nei confronti di un farmaco utilizzato. Anche per Garofalo i rischi sono molto bassi, «soprattutto quando al fianco del chirurgo c’è un anestesista di qualità». E l’anestesia generale consente di «controllare tutti i parametri vitali».
Gli interventi di chirurgia estetica, se ben condotti, non devono essere mai rischiosi: «La liposuzione - conclude Garofalo - è stata negli anni l’operazione con più complicanze ma ora, con interventi sempre meno invasivi e più attenti, i problemi sono diminuiti».