«Sempre pronto per l’Inghilterra»

David Beckham troppo vecchio per la Nazionale? Nemmeno per idea. Il ct Fabio Capello non è intenzionato a puntare ancora sul 35enne Spice Boy, il giocatore, però, non considera chiuso il rapporto con la selezione. «Per vostra informazione, non si è mai parlato di ritiro. Sarà sempre disponibile per il suo paese. Se sta bene e se sarà necessario, lui ci sarà», si legge in una nota che l’entourage della superstar ha diffuso dopo le esternazioni di Capello. Il ct si era espresso martedì, prima dell’amichevole che l’Inghilterra ha vinto 2-1 a Wembley contro l’Ungheria. Il tecnico italiano, a quanto pare, non ha avuto ancora contatti diretti con il giocatore sull’argomento. «Devo cambiare. David è un calciatore fantastico ma ho bisogno di nuovi elementi per il futuro», ha detto Capello, disposto a concedere all’icona un match celebrativo per dare congedarsi in grande stile. «Se sta bene - ha aggiunto Capello - potrà giocare qui a Wembley un’altra partita e i tifosi potranno salutarlo». La stampa britannica ha però stigmatizzato i modi dell’annuncio, come sintetizza il Daily Telegraph: «Buona decisione, pessime maniere». Beckham, che vanta 115 presenze con la selezione, magari sarà un po’ «stagionato» per la Nazionale, in patria, però, gode ancora di enorme considerazione. Il West Ham, in particolare, lo accoglierebbe a braccia aperte. «Sarebbe fantastico se venisse qui», dice David Gold, uno dei due proprietari degli Hammers.
Intanto soltanto una rete di David Silva al 91’ ha salvato la Spagna da una figuraccia, nella prima partita giocata dalla nazionale campione del mondo: la squadra di Del Bosque ha pareggiato 1-1 l’amichevole giocata contro il Messico nella capitale del paese latinoamericano. E se As, fedele al forte nazionalismo sportivo iberico, esalta a tutta prima pagina i «Campeones invencibiles» (Campioni invincibili), con maggiore spirito critico El Pais titola in prima che «La Roja si salva nei minuti supplementari».