Il Senatùr rassicura sulle pensioni: "Passerà la linea della saggezza"

Bossi smentisce le voci della presenza di un asse con Tremonti per far cadere il governo: "C’è qualcuno che dà fuori
la mancia per far dire che c’è un asse per far cadere il
governo. Una volta si scrivevano le cose che avvenivano. Adesso
si inventa". Poi agli enti locali: "Non abbiate paura"

Roma - "Sulle pensioni vedrete che passerà la linea della saggezza". Senza entrare nel merito delle misure che varranno prese dal governo, il leader della Lega Umberto Bossi assicura che la manovra non andrà a colpire i pensionati: "Se vai in giro per la città, anche qui a Roma, trovi dei poveracci, anche vecchietti, che vanno a rubare nei grandi magazzini la bottiglietta o il pezzo di pane perché non hanno da mangiare. Che fai, gli tagli anche le pensioni?". Poi lancia anche un avvertimento agli enti locali: "Sono preoccupati dei tagli, ma non è esattamente come sembra, non devono essere preoccupati, non devono avere il terrore".

La tenuta del governo Il Senatùr è anche certo della tenuta del governo. A chi sembra essersi convinto di un asse tra il ministro dell'Economia Tremonti e i vertici del Carroccio per far cadere il governo, il ministro delle Riforme risponde smentendo tutti i rumor di palazzo: "Eh, i politici, a furia di star vicino ai giornalisti...". Poi aggiunge: "C’è qualcuno che dà fuori la mancia per far dire che c’è un asse per far cadere il governo. Una volta si scrivevano le cose che avvenivano. Adesso si inventa". Sul rapporto tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Tremonti, il Senatùr si è limitato a dire cheva "bene".