Senato E-mail e risposta

A proposito della mia risposta alla e-mail di Stefania Antonetti per l’inchiesta del Giornale, non la accuso di niente, però se lei non ha alcuna colpa, non ce l'ho neanche io, e la differenza è che il danno è mio e non suo.
Per uno che risponde scrupolosamente a tutte le (moltissime) mail che riceve, a costo di passare le notti in bianco, mi creda, non è piacevole. Il fatto che lei abbia seguito una procedura corretta - cosa che, ripeto, non le ho mai contestato - non cambia nulla.
Il disguido potrebbe dipendere dal server intasato del Senato, che non è certo imputabile al «Giornale», ma che spesso ci recapita le mail con giorni e a volte settimane di ritardo.
Cordiali saluti


Credo sia corretto precisare che il senatore Enrico Musso non ha letto la mia e-mail poiché l’indirizzo di posta elettronica a cui ho inviato la e-mail stessa è quello del sito ufficiale del Senato ossia: musso_e@posta.senato.it, l’unico presente sul sito internet www.senato.it, quindi l’unico accessibile ai comuni cittadini. Comunque lo ringrazio per la risposta di oggi e la cortesia.
Stefania Antonetti