Al Senato è un’impresa da Follini

Per quanto comodo e luminoso sia, il loft del Pd comincia a diventare veramente stretto. Tra padroni ed operai, cattolici binettiani e laici no-Vat, radicali e dipietristi, la convivenza sarà un bel problema. Gli elettori per giunta dovranno ingoiare i capilista messi da Veltroni nelle liste, dove troviamo quasi tutti i ministri dello sfiduciato governo Prodi e qualche sorpresa. In Campania, numero uno al Senato, c’è anche un certo Marco Follini. Sì, proprio l’ex segretario Udc. Brutta sorpresa per gli elettori del Pd. Governare con questa armata Brancaleone non sarebbe facile. Quasi un’impresa da folli. Anzi da Follini.