Senato, l’eredità dello Stakanov a «mamma» Haidi

(...) è stato capodelegazione dei senatori di Rifondazione nel gruppo misto, ha presentato migliaia di interrogazioni e centinaia di proposte di legge ed è stato molto presente, serio e compreso nel suo ruolo. Questa volta, per una sua scelta di vita, resterà a Palazzo Madama pochi mesi. Per la precisione, ha intenzione di dimettersi il 20 luglio di quest’anno, per lasciare il posto ad Adelaide Cristina Gaggio, che poi sarebbe «Haidi Giuliani», in occasione dell’anniversario della morte di suo figlio Carlo.
Eppure, Malabarba ha intenzione di far fruttare i suoi mesi da bis-senatore. E il primo giorno di legislatura - quando ancora i resoconti stenografici annunciavano raffiche di sue interrogazioni al governo Berlusconi, presentate fra l’ultima seduta della scorsa legislatura, il 14 marzo, e la prima di quella nuova, il 28 aprile - ha vinto il premio Stakanov del Senato. Perchè è stato il primo a presentare 43 (quarantatrè) proposte di legge, che vanno dalla modifica dell’articolo 3 della Costituzione all’«Istituzione di una commissione per l’elaborazione di una imposta europea sulle transazioni valutarie ed eventuale istituzione di un un’imposta nazionale»; dall’«Istituzione della retribuzione sociale» a «Disposizioni in materia di interruzione volontaria della sopravvivenza», che sembra un bel modo di dire eutanasia, fino alla «Modifica all’articolo 2 del codice civile in materia di fissazione della maggiore età a sedici anni e norme sull’elettorato attivo». Su su, fino a «Disposizioni per il riconoscimento e la tutela delle popolazioni rom e sinti e per la salvaguardia della loro identità culturale» e al sogno di una legge per il «Ripristino della festività nazionale del XX settembre anniversario della breccia di Porta Pia».
Si va avanti così per quarantadue leggi proposte da solo, una sull’amianto insieme all’ex pm e neosenatore Felice Casson e una proposta di commissione di inchiesta. Per la precisione si tratta dell’«Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle vicende relative ai fatti accaduti a Genova nel luglio 2001 in occasione del vertice G8 e delle manifestazioni del Genoa Social Forum». Malabarba ci tiene a tal punto da averla presentata sia sotto forma di proposta di legge bicamerale, sia sotto forma di proposta di inchiesta monocamerale. E ha già in mente anche la presidente dei suoi sogni: la sua successora Haidi Giuliani. L’Unione gli ha promesso che lo accontenterà, se non su Haidi, almeno sulla commissione.
E, a quel punto, anche Stakanov potrà finalmente riposarsi.