Senato, passa la fiducia: il ddl concorrenza è legge

Approvato anche al Senato il ddl concorrenza: diventa legge dopo quasi tre anni. Dalle assicurazioni alle bollette, cosa cambia

Il ddl concorrenza è stato approvato con 146 sì, 113 no e nessun astenuto alal fiducia posta dal governo.

Il provvedimento aveva iniziato il suo iter parlamentare nel 2015 ed era giunto in quarta lettura al Senato. Ora diventa legge. "Dopo un iter travagliato di quasi tre anni è un importante segnale di serietà per il Paese", dice il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, "Introduce significative novità in tema di assicurazioni, professioni, energia, comunicazioni, ambiente, trasporti, turismo, poste, banche e farmacie con l'obiettivo di stimolare la crescita e la produttività e consentire ai consumatori di avere accesso a beni e servizi a minor costo".

In attesa che il Mise metta a punto i decreti attuativi, diverse le novità introdotte.

Innanzitutto le assicuazioni. Torna infatti il tacito rinnovo nelle rca, anche se solo per le polizze in scadenza del ramo danni. Previsti però sconti per i clienti che installano la scatola nera, accettano di sottoporre il veicolo a ispezione o di collocare un dispositivo che impedisce alla persona di accendere il motore se ha bevuto troppo. Tariffe più basse anche per gli automobilisti "virtuosi" che risiedono nelle aree a più alta sinistrosità e con prezzi medi maggiori. I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall'Ivass a cui spetta anche la verifica. Nel caso di mancato sconto sono previste sanzioni amministrative per le assicurazioni da 5.000 euro a 40.000 euro.

Per quanto riguarda l'energia elettrica e il gas, slitta dal 1 gennaio al 1 luglio 2018 la fine del mercato di maggior tutela. Arriva, inoltre, la possibilità di rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio e viene eliminata la possibilità di mettere all'asta la fornitura di energia elettrica per quegli utenti che non avranno optato per un operatore alla scadenza del regime di mercato tutelato. Sono state abolite però le norme che obbligavano gli operatori dei call center a dichiarare l'identità del soggetto per il quale avviene la chiamata, specificare la natura commerciale e proseguire la chiamata solo in presenza di assenso del destinatario.

Ogni società di odontoiatri, poi, deve avere un direttore sanitario iscritto all'albo e possono operare solo i soggetti in possesso di titoli abilitanti. La norma è stata introdotta durante l'ultimo esame in commissione Attività produttive alla Camera.

Entro un anno dall'entrata in vigore del ddl il governo è inoltre delegato ad adottare un decreto legislativo per la revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, come Uber e Ncc.

A partire dal 10 giugno 2017, Poste italiane non avrà più l'esclusiva sulle notifiche di atti giudiziari e multe, mentre gli istituti bancari e le società di carte di credito assicurano che l'accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chiamata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.

Per il cambio operatore di telefonia o per l'abbonamento tv, i clienti dovranno essere informati in partenza di quali spese dovranno affrontare per il recesso. Operazione che dovrà poter essere effettuata anche per via telematica. Il contratto non potrà essere superiore ai 24 mesi. Semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile. I pagamenti per l'ingresso ai musei o a eventi culturali potranno essere effettuati anche tramite telefonino.

Cambian anche le norme per avvocati e notai. L'esercizio della professione forense in forma societaria è consentito a società di persone, a società di capitali o a società cooperative iscritte in un'apposita sezione speciale dell'albo tenuto dall'ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società. Il numero dei notai sale a uno ogni 5mila abitanti (oggi sono uno ogni 7mila abitanti). Il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio nazionale del notariato. Per la costituzione delle srl semplificate continuerà a essere necessario l'intervento del notaio.

Le società di capitali potranno essere titolari di farmacie ma dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale. I titolari potranno prestare servizio in orari o periodi aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previa comunicazione all'autorità sanitaria competente e alla clientela.

Gli alberghi saranno liberi di fare alla clientela offerte migliori rispetto a quelle dei siti Internet di prenotazione online come Booking. -

Approvato in Aula alla Camera un emendamento che ritocca la norma già modificata al Senato che riguarda le attività di dismissione degli impianti di distribuzione dei carburanti che cessano definitivamente l'attività di vendita. Si conferma che in caso di riutilizzo dell'area i titolari di impianti di distribuzione dei carburanti procedono alla rimozione delle strutture interrate ma, nel caso di accertata contaminazione, si precisa che si procede alla bonifica in ogni caso.

Commenti

mstntn

Mer, 02/08/2017 - 14:12

Aohhhhhh,che scherziamo,abbiamo a che fa con i legislatori! Che roba eh? Ce li invidiano tutto il mondo. Questi sono legislatori, perciò devono essere pagati,tu vedi che leggi! Adesso è giusto che si riposino, 40 giorni di ferie. Che scherziamo. Hanno lavorato.

carlottacharlie

Mer, 02/08/2017 - 14:22

Farraginosi come sempre; non sono capaci, proprio non lo sono, hanno degli handicap mentali.

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stenos

Mer, 02/08/2017 - 14:48

Quindi garantito che tutto aumenterà, luce, gas, assicurazioni,

Ritratto di sepen

sepen

Mer, 02/08/2017 - 15:25

E questi han 'lavorato' due anni per partorire sta schifezza? Mi mettevo io col vicino di casa, un pintone di Barbere e una chitarra e in sabato sera scarso facevamo ben di meglio.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 02/08/2017 - 16:31

Insomma, il solito pastrocchio che, a furia di emendamenti e slittamenti, perde ogni significato e diventa una legge solo di facciata che, in pratica, non cambia niente.

pardinant

Mer, 02/08/2017 - 17:54

In effetti non riesco a capire come il tacito rinnovo di polizze assicurative possa agevolare la concorrenza e se gli altri provvedimenti sono nello stesso indirizzo, siamo fregati. Ringrazio firmatari della Legge sicuramente animati da fiero interesse per il popolo, ma li prego vivamente per il futuro, di da risparmiarci altri simili aiuti.

Anonimo (non verificato)