Il Senato respinge i dubbi dell’Unione

da Milano

Il Senato ha respinto tutte le pregiudiziali di costituzionalità e le sospensive presentate dall'Unione alla riforma della legge elettorale.
L’opposizione di centrosinistra aveva avanzato dodici pregiudiziali di incostituzionalità e sette richieste di sospensione dell'iter della riforma, articolate su vari argomenti. Subito dopo i lavori del Senato sono proseguiti a oltranza e senza sospensione per il pranzo per consentire l'incardinamento della legge ex Cirielli.
«È tecnicamente un pasticcio, ma non vedo motivi di illegittimità. Forse è illegittima la precedente: l'impianto della Costituzione è più omogeneo con una legge proporzionale che non con una legge maggioritaria». Questo il commento di Francesco Cossiga, presidente emerito della Repubblica, ospite del programma televisivo Batti & ribatti condotto da Riccardo Berti, a proposito della nuova legge elettorale.
Dunque l’iter al Senato prosegue senza intoppi. L’intenzione della maggioranza è approvare la legge senza ritornare alla Camera.