Dal Senato sì alla fiducia: il dl incentivi è legge

Palazzo Madama votà sì alla fiducia posta dal governo per "snellire" i tempi e dà il via libera definitivo al pacchetto di aiuti per le imprese in difficoltà: auto, elettrodomestici e tessile. Approvate anche le norme sulle quote latte

Roma - Il Senato ha votato la fiducia al governo sul decreto incentivi. Il provvedimento è ora legge. Il provvedimento è stato approvato con 164 voti a favore, 119 contrari e 2 astensioni. Via libera definitivo da Palazzo Madama che ha convertito in legge il decreto approvato lunedì scorso dalla Camera. Con la fiducia posta dal governo sono stati tagliati drasticamente i tempi e blindato il testo. Nato per sostenere alcuni settori in crisi (come quelli dell'auto, degli elettrodomestici e dei mobili), il provvedimento si è arricchito a Montecitorio di molte altre norme e ha assorbito anche una parte del decreto quote latte che rischiava di non essere convertito nei tempi. Ecco le principali misure del decreto, approvato definitivamente da Palazzo Madama:

BONUS ROTTAMAZIONE 1.500 EURO - Ne beneficerà chi cambierà la vecchia auto con una nuova Euro 4 o Euro 5. Il bonus sale nel caso di vetture che inquinano meno e per l'acquisto di furgoncini.

PER DUE-RUOTE 500 EURO - Vale per ciclomotori e moto ed è condizionato all'acquisto di un Euro3.

ELETTRODOMESTICI E MOBILI, SCONTO 20% - Il bonus fiscale è sull'Irpef ma è condizionato all'avvio di una ristrutturazione edilizia.

PACCHETTO PRECARI - Si accelerano i tempi per accedere alla cig e aumenta dal 10 al 20% l'indennità per i co.co.pro. Consentiti anche piccoli lavori nel periodo in cui si è sospesi dall'occupazione.

DISTRETTI E RETI DI IMPRESE - Agevolazioni fiscali alle imprese che scelgono di aggregarsi.

CDP ANCHE PER SOSTEGNO A PMI - Si ampliano le funzioni della cassa Depositi e prestiti.

IVA CASSA ANCHE A FORNITORI ALITALIA - Arriva l'Iva di cassa anche per le imprese fornitrici di imprese in amministrazione straordinaria.

300 MLN A SOSTEGNO ESPORTAZIONI - La misura ha l'obiettivo di rafforzare il credito per chi esporta.

GIRO VITE SU COMPENSAZIONI FISCALI - Vengono inasprite le sanzioni nel caso di compensazioni indebite.

10 MLN A TESSILE E CONCERIA - Sostegno ai distretti industriali in crisi.

MINI-FONDO AI COMUNI - Fuori dal patto di stabilità interno, per un ammontare complessivo di 150 milioni di euro, gli investimenti per le infrastrutture della sicurezza.

400 MLN PER LSU E CELEBRAZIONI - Il fondo, alimentato anche dai conti dormienti, sarà istituito presso la presidenza del Consiglio.

FONDO DI GARANZIA - La dotazione viene aumentata di 1 miliardo di euro in tre anni. Servirà anche a sostenere il credito delle piccole e medie imprese.

SCONTI SU DECODER - Per facilitare il passaggio al digitale terrestre. Saranno introdotti gradualmente nelle regioni e verranno legati alle condizioni di reddito.

BOND ALITALIA, MINI RIMBORSO - Il governo stanzia 100 milioni per rimborsare in parte i piccoli obbligazionisti di Alitalia attraverso l'emissione di titoli di Stato con scadenza 2012.

MENO VINCOLI PER CENTRALI A CARBONE - Via ai vincoli burocratici per convertire i vecchi impianti inquinanti per la produzione di elettricità in nuove strutture a carbone pulito che garantiscano un dimezzamento delle emissioni inquinanti. La norma interessa la centrale Enel di Porto Tolle.

DELOCALIZZAZIONE - Gli aiuti alle imprese previsti dal decreto legge incentivi potranno essere concessi solo alle aziende che "si impegnano a non delocalizzare al di fuori dei Paesi membri dello Spazio Economico europeo la produzione dei beni".

NOVITA' SULL'OPA - L'obbligo di Opa per chi già detiene una partecipazione superiore al 30% scatterà con acquisti superiori al 5% in un anno. La Consob, poi, potrà fissare per un periodo limitato di tempo soglie inferiori al 2% per l'obbligo di comunicazione di partecipazioni rilevanti al mercato.

POSTE E FS, VIA LA STRETTA SULLE CONSULENZE - Si allargano le possibilità di spesa anche relative alla pubblicità o alle sponsorizzazioni.

QUOTE LATTE - Obbligo di rinuncia al contenzioso per chi ottiene la rateizzazione della multa e assegnazione delle quote aggiuntive anche agli 'splafonatori'.