Senato Usa: "Via dall'Iraq nel 2008"

La maggioranza democratica mette in difficoltà Bush. Votato un documento che che impegna al ritiro totale dalla primavera dell'anno prossimo. Intanto a Bagdad proseguono gli attentati: <strong><a href="/a.pic1?ID=167521">quattro autobomba, 40 morti</a></strong>

Washington - Il Senato degli Stati Uniti ha approvato una legge di spesa straordinaria che stanzia 122 miliardi di dollari per le operazioni militari in Afghanistan e in Iraq per l'anno in corso, ma chiede al presidente degli Stati Uniti George W. Bush di ritirare le truppe americane dall'area di guerra entro il 31 marzo del 2008. L'esito del voto è stato di 51 a favore e 47 contrari, anche se la votazione non è vincolante.

Poco prima del voto Bush aveva ribadito la sua minaccia di porre il veto al progetto di legge. Il testo prevede lo sblocco di 122 miliardi di dollari per rifinanziare nell'anno corrente gli sforzi bellici americani in Afghanistan e Iraq, chiedendo però la fissazione, entro quattro mesi, di un calendario per il disimpegno entro il 31 marzo 2008. Il progetto di legge, prima di essere sottoposto al capo della Casa Bianca, farà la spola tra i due rami del Congresso Usa per le ultime modifiche e aggiunte. La Camera dei Rappresentanti ha già dato il via libera, la scorsa settimana, ad un testo analogo.