Il senatore che si occupa di nonni

L’azzurro Sambin: «Giornata nazionale il 26 luglio e premio al migliore d’Italia»

Un po’ nonno lo è pure lui, con i suoi 67 anni. Ma non è per se stesso, così almeno pare, che Stanislao Sambin, senatore di Forza Italia, ha chiesto che ai nonni d’Italia venga riconosciuta l’importanza che rivestono nella società. Con una festa nazionale che li celebri tutti, il 26 luglio. E con un premio «del nonno e della nonna d’Italia» che dia a uno su tutti la medaglia del migliore, a carattere onorifico e conferita dal presidente della Repubblica.
Fra un’Agenzia italiana nanotecnologie e una zona franca nell’area portuale di Savona, il suo collegio, fra una commissione speciale in materia d'infanzia e una su industria commercio e turismo, l’imprenditore azzurro eletto nel 2001 a Cairo Montenotte ha trovato il tempo anche di dedicarsi a loro, i vecchietti più amati d’Italia. Con un disegno di legge che, per una volta, ha messo tutti d’accordo, se è vero che a favore si sono espressi i colleghi Moncada e Compagna dell’Udc, Travaglia di Forza Italia, Demasi di An, Battisti della Margherita.
Tutti concordi nel dire che, insomma, siano di destra di centro o di sinistra, i nonni rivestono un duplice, fondamentale ruolo. Sono i genitori dei genitori, ai quali fanno da supporto, con beneficio anche per i figli dei figli, e cioè i nipoti. E in quanto vecchi hanno molto da raccontare e da insegnare, quale aiuto migliore per la crescita dei giovani.
Recita proprio così, il dibattito in aula sul ddl numero 3131 che, discusso il 17 maggio scorso, adesso attende l’esame dell’articolato: «La Festa rappresenta la valorizzazione del ruolo che i nonni svolgono nella società, soprattutto a supporto delle figure genitoriali, costituendo una fonte preziosa di esperienze e di memoria tale da incidere positivamente sullo sviluppo della personalità delle nuove generazioni». In aula il sì è bipartisan: «Nella consapevolezza che gli anziani, lungi dal rappresentare un peso per la società, costituiscono piuttosto una risorsa, il ddl istituisce anche il Premio nazionale del nonno e della nonna d’Italia, a carattere onorifico e conferito dal Presidente della Repubblica».
Sambin è, fra l’altro, membro di tre commissioni di inchiesta del Senato: quella sugli infortuni sul lavoro, quella sull’uranio impoverito e quella sull’occultamento dei fascicoli sui crimini nazifascisti. Un nonno impegnato, non c’è che dire. Il totonomi su chi si guadagnerà la medaglia di nonno d’Italia è già cominciato, ma l’età media, solo che in Parlamento, non aiuta.

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